{"id":5483,"date":"2023-12-06T17:37:55","date_gmt":"2023-12-06T23:37:55","guid":{"rendered":"https:\/\/inquietar.com\/i-sensi-nel-camino-dellavvento\/"},"modified":"2023-12-06T17:37:55","modified_gmt":"2023-12-06T23:37:55","slug":"i-sensi-nel-camino-dellavvento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/inquietar.com\/it\/i-sensi-nel-camino-dellavvento\/","title":{"rendered":"I sensi nel camino dell&#8217;Avvento"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Siamo sensibili al Natale?<\/strong> Quando parliamo di sensibilit\u00e0, solitamente pensiamo a una persona molto emotiva, molto apprensiva, piuttosto delicata e che pianga molto facilmente. Questo concetto di sensibilit\u00e0 non ci aiuta a percorrere il cammino dell&#8217;Avvento come tempo di preparazione al Natale. Allora di cosa si tratta?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo stesso sant&#8217;Agostino ci aiuter\u00e0 a entrare pi\u00f9 profondamente nella sensibilit\u00e0 umana, poich\u00e9 era un uomo che non solo aveva un cuore inquieto, ma anche molto sensibile, fino alle lacrime. Per lui la sensibilit\u00e0 ha a che fare con l&#8217;attivazione dei cinque sensi: vista, udito, olfatto, gusto e tatto. Si tratta di energizzare \u201ccon vivacit\u00e0\u201d i cinque sensi non solo nel loro modo sensoriale \u2013 <strong>vista\ud83d\udc41\ufe0f , udito\ud83d\udc42\ud83c\udffc, olfatto\ud83d\udc43\ud83c\udffc, gusto\ud83d\udc45 e sensazione<\/strong>\ud83d\udd90\ud83c\udffc \u2013 ma anche in qualcosa di ancora pi\u00f9 radicale. Ha a che fare con la connessione con Dio dall&#8217;interno. Queste sono le parole del nostro santo:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote has-text-align-right is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-align-right wp-block-paragraph\"><em>\u201cTardi ti amai, bellezza cos\u00ec antica e cos\u00ec nuova, tardi ti amai. S\u00ec, perch\u00e9 tu eri dentro di me e io fuori. L\u00ec ti cercavo. Deforme, mi gettavo sulle belle forme delle tue creature. Eri con me, e non ero con te. Mi tenevano lontano da te le tue creature, inesistenti se non esistessero in te. Mi chiamasti, e il tuo grido sfond\u00f2 la mia sordit\u00e0; balenasti, e il tuo splendore dissip\u00f2 la mia cecit\u00e0; diffondesti la tua fragranza, e respirai e anelo verso di te, gustai e ho fame e sete; mi toccasti, e arsi di desiderio della tua pace\u201d<\/em>.<\/p>\n<cite>Sant&#8217;Agostino, <em>Le Confessioni<\/em> 10,38<\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\ud83c\udfaf<strong>Per sant&#8217;Agostino l&#8217;azione di Dio nel cuore del cristiano passa attraverso i cinque sensi.<\/strong> Per questo spalanca il suo cuore ed esclama: \u201c<em>balenasti, e il tuo splendore dissip\u00f2 la mia cecit\u00e0<\/em>\u201d. Fu l&#8217;eccesso della luce di Dio a dissipare le tenebre che lo avvolgevano. Dice \u201c<em>mi chiamasti<\/em>\u201d, anzi gridasti e hai \u201c<em>sfondato la mia sordit\u00e0\u201d<\/em>. Dio stesso l\u00b4ha reso ascoltatore della sua Parola. Esprime anche: \u201c<em>diffondesti la tua fragranza, e respirai e anelo verso di te<\/em>&#8220;. Agostino fece un respiro profondo perch\u00e9, da quel momento, sospir\u00f2 solo per l&#8217;amore di Dio. Rileva: \u201c<em>gustai e ho fame e sete<\/em>\u201d. Dio ha soddisfatto il desiderio del suo cuore. E infine \u201c<em>mi toccasti, e arsi di desiderio della tua pace<\/em>\u201d. Il tocco delicato dell&#8217;amore di Dio ci circonda con la sua tenerezza e ci riempie di pace.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\ud83c\udfaf<strong>Con il Santo dal cuore inquieto potremmo parlare della sensibilit\u00e0 come degli organi del cuore: gli occhi del cuore, le orecchie del cuore, l&#8217;odore del cuore, il sapore del cuore e il tocco del cuore.<\/strong> \u00c8 in questo senso che vogliamo invitarvi a percorrere il cammino dell&#8217;Avvento come un pellegrinaggio della sensibilit\u00e0 che ci avvicina al cuore del Natale, al mistero dell&#8217;Incarnazione, all&#8217;incontro faccia a faccia e a cuore a cuore con la Parola della vita fatta carne.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cos\u00ec, durante la prima settimana di Avvento\ud83c\udfaf <strong>apriremo gli occhi su un tempo nuovo<\/strong>: al tempo dell\u2019attesa e della speranza. In questo modo l&#8217;esperienza di Agostino sar\u00e0 anche la nostra: <em>brillasti, e il tuo splendore dissip\u00f2 la mia cecit\u00e0<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella seconda settimana di Avvento\ud83c\udfaf <strong>ci concentreremo sull&#8217;ascolto della Parola nel silenzio<\/strong> del deserto, come ci viene proposto nella liturgia della Parola, attraverso la figura di Giovanni Battista: la voce che grida nel deserto. Applicheremo lo stetoscopio al cuore di Dio per ascoltare il suo battito affinch\u00e9, come accadde a sant&#8217;Agostino, anche la nostra <em>sordit\u00e0 sia sfondata<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella terza settimana di Avvento \ud83c\udfaf<strong>ci impegneremo a custodire il profumo della gioia con l&#8217;odore del cuore, cio\u00e8 a sentire il profumo della misericordia di Dio<\/strong>. Potremo cos\u00ec esclamare con sant&#8217;Agostino: <em>diffondesti la tua fragranza, e respirai e anelo verso di te<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella quarta settimana di Avvento \ud83c\udfaf<strong>gusteremo le delizie della vocazione<\/strong>, perch\u00e9 la vocazione \u00e8 il dolce della vita cristiana. Accompagnati da due grandi maestri della risposta vocazionale, la Vergine Maria e San Giuseppe, riscopriremo il gusto della nostra vocazione. Allora avr\u00e0 senso anche per noi quell\u2019espressione di sant\u2019Agostino: <em>gustai e ho fame e sete<\/em>. E, infine, \ud83c\udfaf<strong>nel cuore del Natale ci dedicheremo a sentire, cio\u00e8 a sperimentare sulla nostra pelle, l&#8217;abbraccio di Dio all&#8217;umanit\u00e0 appena nata, l&#8217;Emmanuele<\/strong>, il Principe della pace, che offre una pace che niente e nessuno pu\u00f2 portaci via. Allora possiamo dire che con sant&#8217;Agostino <em>mi toccasti, e arsi di desiderio della tua pace<\/em>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Siamo sensibili al Natale? Quando parliamo di sensibilit\u00e0, solitamente pensiamo a una persona molto emotiva, molto apprensiva, piuttosto delicata e che pianga molto facilmente. Questo concetto di sensibilit\u00e0 non ci aiuta a percorrere il cammino dell&#8217;Avvento come tempo di preparazione al Natale. Allora di cosa si tratta? 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